La Storia

Fondato nel 1906 per volontà di due illustri castellani, Beniamino Olivieri e Felice Barnabei, allora rispettivamente Sindaco del paese e primo Direttore generale delle Belle Arti, la Scuola si è trasformata nel 1961 in Istituto Statale d’Arte per la Ceramica, e nel 2009 in Liceo Artistico per il Design.

Nel corso dei suoi oltre cento anni di attività, adeguandosi alle mutate esigenze tecnologiche ed alle mutevoli tendenze artistiche, ha rinnovato la propria proposta formativa ampliandola e diversificandola, ma soprattutto ancorandola al territorio di cui ha saputo rilevare i bisogni, interpretare le aspirazioni, stimolare le scelte artistiche.

La nascita della Scuola, decisa, dopo la crisi della gloriosa maiolica italiana del periodo rinascimentale e barocco, che investi nell’800 Castelli, mira al raggiungimento di obbiettivi relativi alla rinascita della ceramica castellana: migliorare la qualità artistica e tecnologica, attraverso la preparazione culturale, tecnico-pratica ed espressiva dei giovani castellani. L’Istituto occupa un posto di prestigio nello scenario nazionale ed estero della ricerca, della innovazione e della proposta artistica in fatto di ceramica. Il centenario Dell’Istituto è ricordato nel 2007 e, attraverso le ceramiche realizzate dalla Scuola, conservate nei locali dell’Istituto, è possibile ripercorrere le fasi di ricerca artistica nell’equilibrio tra innovazione e studio dei modelli del passato castellano e di pitture rinascimentali ad ottocentesche.

Presso l’Istituto è conservata parte di una ricca e preziosa collezione di documenti, incisioni, spolveri e disegni di maestri della ceramica castellana del XVII e XVIII  secolo, proveniente dalla bottega Gentili. Nella società contemporanea, la presenza di una scuola artistica, che si cala nel concreto, attraverso una formazione culturale basata sul patrimonio del passato e le potenzialità linguistico-tecnico-operative del futuro, è indispensabile per preparare le nuove espressioni poetiche dell’arte ceramica in una mirata struttura economica e commerciale. L’Arte ceramica, in tutte le sue articolazioni, rimane sempre e oggi più che mai, un campo di arricchimento umano e di lavoro fecondo con le abilità intellettive per manualità si fonde con le abilità intellettive per dare vita a figurazioni poetiche e funzionali.

L’Istituto accoglie la Raccolta Internazionale d’Arte Ceramica Contemporanea, istituita dal 1986 con lo scopo di documentare la ricerca artistica ceramica mondiale. È nata come un idea, attraverso gli incontri con ceramisti di altri centri, anche in occasione di partecipazioni a mostre, concorsi, viaggi di istruzione. Essa comprende opere di più di trecento artisti, tra i maggiori dell’arte contemporanea di oltre cinquanta nazioni. Vi è, quindi, un concetto di continuità nella nuova raccolta nata successivamente a quella civica. Il taglio fenomenologico è del tutto aperto e si spazia dall’ambito della sperimentazione propriamente plastica all’ambito dell’oggettistica. La Raccolta apre un’interessante finestra sulle tendenze della produzione contemporanea, che va da un recupero della tradizione alle avanguardie e al “postinformale”, ma soprattutto è aperta a continue acquisizioni, diventando sempre più un centro di riferimento per gli artisti della ceramica di tutto il mondo.